La Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento “Leonardo”, di seguito denominata Scuola Leonardo, non ha scopo di lucro ed intende svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nei settori della formazione, dell’orientamento e della cultura sia nel pubblico per il personale della Scuola e della Pubblica Amministrazione in generale, sia nel privato e obbligo formativo.

La Scuola Leonardo vuole contribuire allo sviluppo professionale delle persone stimolandone la crescita culturale nella convinzione che la formazione non sia solo uno strumento al servizio del mercato ma anche una risorsa per la persona e per la collettività.

Obiettivo prioritario della Scuola Leonardo è quello di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, rilevando ed analizzando i bisogni delle imprese nell’ambito dello sviluppo professionale creando nuove opportunità di occupazione e migliorando la preparazione tecnica sia degli occupati (docenti e lavoratori in genere) sia di chi è in cerca di prima occupazione, sia di coloro che per varie motivazioni sono fuoriusciti dall’obbligo scolastico. Questo stretto legame permette di intervenire attivamente nel rapporto tra domanda e offerta contribuendo allo sviluppo e alla crescita di un nuovo mercato del lavoro.

Le iniziative della Scuola Leonardo sono sottoposte all’attenzione di coloro che decidono di investire nella formazione per una crescita sia professionale che personale e sono rivolte anche a persone svantaggiate, esterne all’associazione, in ragione di condizioni economiche, fisiche, sociali o familiari, al fine di favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro in un contesto di piena integrazione sociale.

A tale fine, la Scuola Leonardo potrà svolgere, in via del tutto esemplificativa, le seguenti attività:

  • organizzare attività formative di aggiornamento, specializzazione, riqualificazione per personale occupato, docenti della scuola pubblica, paritaria e privata, professionisti, lavoratori autonomi che affrontano processi di miglioramento, innovazione e riconversione nonché partecipare a bandi ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo e dell’apprendistato;
  • organizzare attività formative di qualificazione o di specializzazione per disoccupati finalizzate all’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro;
  • organizzare corsi di formazione professionale per gli associati e non;
  • svolgere attività formativa finalizzata a realizzare nuovi rapporti tra il mondo dell’istruzione scolastica, dell’università, della Formazione Professionale e del Lavoro;
  • svolgere attività formative private finalizzate all’acquisizione di competenze in aree di specifico interesse;
  • organizzare corsi di insegnamento e perfezionamento della lingua italiana per stranieri, nonché corsi di lingue diverse per cittadini italiani e non;
  • organizzare incontri, convegni, seminari di studio e di ricerca su tematiche attinenti le finalità dell’associazione;
  • promuovere iniziative di studio, ricerca, documentazione e informazione sui percorsi formativi e di orientamento professionale in Italia in Europa e nel mondo;
  • partecipare a bandi pubblici su attività inerenti le finalità dell’associazione;
  • realizzare sportelli informativi di orientamento al lavoro e di supporto alla creazione di attività di impresa o di lavoro autonomo;
  • svolgere attività commerciali nei modi e nei limiti della normativa vigente;
  • promuovere ogni iniziativa atta a conseguire il riconoscimento dell’associazione sia in ambito Regionale, Nazionale che Internazionale, sia in ragione della normativa vigente che di quella emananda in conformità alle direttive comunitarie ed internazionali;
  • promuovere, coordinare, incentivare e svolgere attività scientifica e di ricerca per contribuire allo sviluppo professionale della persona e favorirne il perfezionamento tecnico e culturale;
  • perseguire il fattore educativo, formativo, solidaristico, civile, culturale e tecnico, senza alcuna discriminazione di sesso, razza, età e condizione sociale;
  • perseguire elevati standard qualitativi nell’esercizio della professione di insegnante nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nelle scuole secondarie e nelle università in sintonia con gli standard comunitari;
  • valorizzare la formazione iniziale dell’insegnante e promuovere l’aggiornamento professionale permanente;
  • promuovere la cultura, la comunicazione e la socializzazione fra persone, gruppi di persone, comunità reali o virtuali, nonché la condivisione e la diffusione di conoscenze, informazioni, esperienze anche attraverso la partecipazione o l’organizzazione di eventi, manifestazioni o convegni;
  • favorire lo scambio di esperienze e la condivisione dei problemi relativi, in un’ottica di costruttivismo sociale;
  • partecipare allo sviluppo progettuale dei percorsi formativi promossi dagli istituti competenti e di contribuire ad una corretta e proficua implementazione del sistema formativo in tutte le sue espressioni;
  • configurarsi come Knowledge management intermedio (organizzazione, gestione, condivisione e applicazione della conoscenza) tra gli istituti preposti alla progettazione dei percorsi formativi e l’utenza finale;
  • promuovere e partecipare a conferenze in presenza o virtuali, a tavole rotonde, a convegni con lo scopo di diffondere le buone pratiche;
  • promuovere attività di formazione e aggiornamento anche sulle tematiche relative all’integrazione, al sostegno, alla gestione e all’organizzazione della scuola, al contrasto del disagio e della dispersione scolastica, all’educazione alla salute, all’alimentazione e alla prevenzione delle tossicodipendenze anche mediante l’istituzione di borse di studio e con particolare attenzione alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti specializzati;
  • preparare e pubblicare testi e periodici e predisporre centri di documentazione e bibliografie;
  • fornire consulenze e servizi nell’ambito dei propri scopi istituzionali, anche nei confronti delle scuole e egli enti che ne facciano richiesta;
  • organizzare incontri e momenti associativi anche di natura turistico-culturale in Italia e in Europa;
  • stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per esecuzioni delle iniziative descritte;
  • favorire la promozione di progetti nei vari campi e attività economiche con realizzazioni di opere teatrali e musicali, incontri di carattere divulgativo, informativo quali rappresentazioni in pubblico, pubblicazioni in genere, audiovisivi, periodici, stampati, programmi televisivi e radiofonici a carattere locale, nazionale e internazionale;
  • organizzare direttamente e/o gestire per conto di terzi eventi, manifestazioni, concorsi, rassegne, opere editoriali, spettacoli, rappresentazioni pubbliche, etc. di interesse culturale a carattere locale, nazionale e internazionale;
  • istituire e gestire l’Albo dei Degustatori e Assaggiatori Italiani del Vino (A.D.A.V.I.), riservato a coloro che hanno soddisfatto i requisiti per l’iscrizione come da apposito regolamento;
  • svolgere ogni altra attività finalizzata al raggiungimento degli scopi associativi nei modi e nelle forme di legge e nel rispetto del presente statuto.

La Scuola Leonardo al fine del raggiungimento degli scopi sopra evidenziati potrà affidare con opportune convenzioni lo svolgimento di determinate attività a persone ed enti aventi particolari e specifici requisiti di professionalità. L’associazione potrà avvalersi di collaborazioni esterne per lo svolgimento e l’organizzazione dei corsi in termini di docenze. In questi ambiti si prefigge di valorizzare il rapporto tra formazione e ricerca, l’interdisciplinarietà, l’interazione con il mondo culturale, sociale ed economico, sperimentando altresì nuovi percorsi formativi e nuovi modelli organizzativi e gestionali.

La Scuola Leonardo in armonia con i principi dell’articolo 33 della Costituzione della Repubblica italiana e in attuazione delle vigenti disposizioni legislative sull’ordinamento scolastico, adotta, per la sua regolare gestione, il “Regolamento” della Scuola Leonardo.

L’autonomia nella gestione della Scuola Leonardo si esprime negli ambiti scientifico, didattico, organizzativo, finanziario, gestionale, amministrativo, patrimoniale e contabile.

La Scuola Leonardo riconosce tra i caratteri essenziali della propria organizzazione la collaborazione e la condivisione degli obiettivi istituzionali da parte di tutte le sue componenti: allievi, docenti, ricercatori, assegnisti e personale tecnico-amministrativo. Ad ognuna di queste componenti sono garantite appropriate modalità di partecipazione ai processi decisionali anche mediante consultazione, secondo quanto previsto dal “Regolamento”.

La Scuola Leonardo ha sede a Città Sant’Angelo (PE) in Via mulino del gioco n. 16 e può utilizzare nei rapporti esterni ed interni la denominazione di Scuola Leonardo. Può istituire altre sedi o partecipare a Centri e Poli di ricerca e formazione in altre località, anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati. Per il funzionamento di tali strutture, la Scuola Leonardo può destinare personale docente e Tecnico-amministrativo secondo criteri stabiliti da apposite convenzioni da stipularsi con i soggetti interessati.

Per raggiungere i propri scopi associativi, la Scuola Leonardo promuove e/o gestisce manifestazioni (conferenze, congressi, convegni, corsi, seminari, incontri, concorsi, premi, etc.), cura la diffusione di notizie, pubblicazioni e informazioni, promuove ogni altra iniziativa che sia adatta a stimolare il progresso della ricerca e la diffusione della conoscenza e la realizzazione delle applicazioni nei campi di propria competenza; organizza corsi di formazione professionale per aziende private e pubbliche amministrazioni; partecipa a gare di appalto per la gestione di corsi di formazione; analizza e implementa sistemi di qualità, ambiente, salute e sicurezza, etica, responsabilità amministrativa, gestione contabilità ordinaria fiscale e industriale, traduzioni in lingua, selezione del personale, marketing, ricerche di mercato, tutoring aziendale, servizi pubblicitari e di sponsorizzazione alle imprese ed ogni altra attività connessa al raggiungimento dell’oggetto sociale.

Nella gestione delle iniziative svolte per la promozione del territorio, la Scuola Leonardo favorirà la partecipazione delle Istituzioni locali quali Comuni, Province e Regione oltre a quelle Istituzioni rappresentative delle economie locali quali le Camere di Commercio per l’Industria, l’Artigianato e l’Agricoltura, le Associazioni di categoria e quanti vorranno sostenere, nelle more delle finalità della Scuola Leonardo, le iniziative intraprese e gestite da questa. Eventuali proventi da manifestazioni sostenute e partecipate da Enti pubblici e istituzioni, saranno utilizzati per attività formativa dei giovani in particolare per la partecipazione ad attività formativa gestita dalla Scuola Leonardo.

La Scuola Leonardo, rispetta i principi per la conformità legislativa in accordo al DLgs 231/01 sulla Responsabilità Amministrativa e per la legislazione sui flussi e tracciabilità finanziaria.